WikiLeaks: No Svezia a estradizione Assange in Usa è base negoziato

Londra (Regno Unito), 19 ago. (LaPresse/AP) - L'eventuale garanzia della Svezia di non concedere l'estradizione di Julian Assange negli Stati Uniti "sarebbe una buona base di discussione per avviare un negoziato". Lo ha detto il portavoce di WikiLeaks, Kristinn Hrafnsson. In Svezia il 41enne australiano è accusato di violenza sessuale, mentre con un processo negli Stati Uniti potrebbe rischiare anche la pena di morte per la sua attività di diffusione di documenti attraverso il sito WikiLeaks.

Assange parlerà oggi probabilmente da un balcone del piccolo appartamento nel quartiere lussuoso di Londra, Knightsbridge, sede dell'ambasciata dell'Ecuador dove si è rifugiato l'attivista. Ad alimentare l'aspettativa è stata l'attività di un operaio che è stato visto lavorare nei pressi di una grande finestra. Hrafnsson ha precisato che è previsto un intervento anche dell'ex giudice spagnolo Baltasar Garzon, che rappresenta Assange. Si tratta della prima apparizione pubblica in 2 mesi. L'Ecuador ha concesso giovedì l'asilo politico all'attivista dopo che si era rifugiato nell'ambasciata per sfuggire alla giustizia britannica. Assange ha esaurito tutte le possibilità di ricorsi previsti dal Regno Unito per evitare l'estradizione in Svezia.

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