Wwf: 2019 anno dell'Amazzonia in fiamme e dei Fridays for Future -6-

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Roma, 30 dic. (askanews) - PLASTICA. 8 milioni di tonnellate di plastica si riversano ogni anno negli oceani, ben 570mila nel Mediterraneo, come rileva l'ultimo report WWF. l'Europa sta facendo la sua parte grazie all'approvazione il 21 maggio scorso dell'attesa Direttiva che vieta il consumo della plastica monouso (piatti, posate, cannucce, aste per palloncini), ma ora si tratta di recepire la Direttiva europea. Tema questo particolarmente delicato dopo il passo falso fatto nella Legge di Bilancio 2020 con la Plastic Tax, provvedimento necessario ma che, come segnalato dal WWF, non stimola un reale cambiamento nell'economia delle materie prime riciclate. Bene il Decreto 'Salvamare", ma occorre facilitare il conferimento, da parte dei pescatori, della plastica raccolta in mare una volta in porto.

AGRICOLTURA, PESTICIDI. nel 2019 l'Unione Europea, sulla spinta di una grande mobilitazione dei cittadini europei, ha vietato alcuni contestati pesticidi sotto accusa per la loro pericolosità per la salute umana e la biodiversità: il tiacloprid, un'insetticida del gruppo dei neonicotinoidi, i pesticidi responsabili della moria delle api, il clorpirifos e il clorpirifos metile, due pesticidi neurotossici. Inoltre, è stato avviato a livello europeo l'iter per il riesame dell'autorizzazione del contestato glifosato, dopo l'ultimo rinnovo valido fino al 2022. Il WWF ha criticato il Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei fitofarmaci, per l'assenza di chiari obiettivi di riduzione dell'uso dei pesticidi e norme di sicurezza legate alla distanza dalle abitazioni e per la salvaguardia delle categorie più deboli, come i bambini.

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