Wwf: 2019 anno dell'Amazzonia in fiamme e dei Fridays for Future -7-

Dmo/Red

Roma, 30 dic. (askanews) - Dopo numerosi studi di denuncia nel 2019, la crisi degli insetti è arrivata alla ribalta dei grandi palcoscenici ("the insect apocalypse is now", Time 2019), raggiungendo pubblici molto diversi e aiutando la società civile a capire meglio la dimensione e la portata delle crisi e dei cambiamenti planetari che stanno stravolgendo il pianeta. Il drammatico declino di questi piccoli e preziosi invertebrati (quasi il 90% di tutte le piante selvatiche con fiore dipendono dall'impollinazione animale, l'80 % di 1.400 piante che nel mondo producono cibo e prodotti dell'industria richiede l'impollinazione), è dovuto ad una serie concatenata di impatti, tra cui in primis l'utilizzo indiscriminato della chimica di sintesi in agricoltura (in particolare pesticidi neonicotinoidi) e oggi i cambiamenti climatici. Per questo il WWF ha lanciato la campagna BEE SAFE.

ORSO BRUNO MARSICANO. I 50 orsi marsicani che ancora vivono nel territorio a cavallo di Abruzzo, Lazio e Molise hanno bisogno per sopravvivere di una visione generale in cui tutti gli attori svolgano il proprio ruolo con efficacia. Per questo il WWF ha lanciato la sfida 2X50, con l'obiettivo di raddoppiare entro il 2050 la popolazione di orso marsicano. Gli stati generali lanciati dal WWF nel 2019 sono serviti a segnare il percorso da seguire e le azioni che vogliamo vedere realizzate il prima possibile.