Wwf: foreste antivirus del pianeta ma le stiamo distruggendo -3-

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Roma, 21 mar. (askanews) - Allo stesso modo, l'ingresso in foreste un tempo intatte da parte di comunità umane, sempre in Africa, ha aumentato i contatti diretti o indiretti con serbatoi di malattie come la febbre gialla (che viene trasmessa, attraverso le zanzare, a partire da scimmie infette) e la leishmaniosi. Anche l'HIV (Human Immunodeficiency Virus) si e' adattato all'uomo a partire dalla variante presente nelle scimmie delle foreste dell'Africa Centrale. Raggiunto l'ospite umano, si e' poi potuto diffondere attraverso la trasmissione diretta uomo-uomo, determinando cosi' l'attuale diffusione globale dell'AIDS, che ha contato più di 35 milioni di morti ad oggi.

In generale numerose ricerche indicano come in una foresta naturale, ricca di biodiversità, i virus responsabili di numerose malattie che riguardano l'uomo vivono in equilibrio con l'ambiente e con le diverse specie presenti, mentre in territori deforestati o dove la foresta è stata degradata o frammentata questi stessi organismi hanno più occasioni di diffondersi generando epidemie.(Segue)