Wwf: Jova Beach grande occasione, differenziata ora una cosa "rock" -3-

Red/Gtu

Roma, 21 set. (askanews) - Al Jova Beach Party il Wwf ha dato anche "un contributo importante in fase di preparazione del tour per tutelare e proteggere gli ecosistemi attraverso una serie di analisi, prescrizioni e consigli forniti a Trident per ridurre al massimo gli impatti sulle spiagge dei concerti". Per tutte le tappe, infatti - spiega il Wwwf sono state valutate e segnalate eventuali criticità ambientali, in particolare riguardo alla presenza di habitat e specie protetti o particolarmente delicati (es. dune, tartaruga Caretta caretta, fratino, etc.), ma anche di aree protette nelle vicinanze del sito, utilizzando tutti i dati scientifici su specie di interesse disponibili in database specializzati o pubblicati in riviste nazionali o internazionali, oppure forniti da altri enti o associazioni, sconsigliando eventi nelle località più delicate.

E su queste basi, è stato chiesto e ottenuto di spostare la tappa inizialmente prevista a Torre Flavia - Ladispoli (RM) per il rischio di impatto su coppie di fratino e su habitat dunali tutelati dall'omonima Riserva. Similmente, sono state escluse ulteriori tappe in litorali ad alto grado di naturalità. In ogni caso, è stato richiesto di adottate ogni misura che potesse minimizzare gli impatti (acustici, luminosi, di allestimento e calpestio, etc.) delle attività del villaggio. Per ben 7 tappe è stato chiesto ed ottenuto (anche laddove non era strettamente necessario) che si redigesse un accurato Studio di Impatto Ambientale, sottoposto a valutazione da parte degli organi competenti (tramite formale valutazione di incidenza, VINCA). In tutti i casi le attività hanno ricevuto il nulla osta, recependo le prescrizioni suggerite.

A vigilare sulle aree più delicate delle spiagge dei concerti hanno dato il proprio contributo anche le guardie volontarie del Wwf (in tutte le tappe si sono alternate 60 guardie volontarie) che dalle dune di Lido degli Estensi alle aree di Roccella passando per Castelvolturno, Cerveteri e Viareggio sono state protagoniste di un accurato sistema di sorveglianza.

Inoltre, al Jova Beach Party - sottolinea il Wwf - il sistema della raccolta differenziata ha funzionato superando il 70%, una percentuale che è di molto sopra la media del risultato medio nazionale che dagli ultimi dati Ispra si attesta al 55,5% come media nazionale. E "non solo tutti i rifiuti differenziati verranno inseriti all'interno di dei circuiti di riutilizzo di materia (diventeranno materia prima seconda) ma alcuni di essi verranno trasformati in coperte, magliette, pedane per disabili trovando nuova vita ed una nuova utilità sociale".

Altre due iniziative speciali hanno coinvolto il Wwf: con Cial (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio) ed Estathè,è stato presentato il progetto Ricicletta, una bicicletta realizzata con l'alluminio riciclato dall'equivalente di 800 lattine. Le Riciclette, personalizzate con data e luogo del concerto, saranno donate da Estathè al Wwf per aste benefiche e raccoglire fondi a favore di progetti di conservazione ambientale sostenuti da Wwf Italia sul territorio nazionale. Mentre Sammontana per il Jova Beach Party con una macchina speciale "Suono positivo" ha trasformato la plastica in un 33 giri avrà inciso l'ultimo singolo dell'artista, "Nuova Era". Una limited edition di 1000 dischi e il ricavato della vendita sarà interamente devoluto al Wwf per il progetto sulla salvaguardia della tartaruga marina.