Wwf: ogni anno in Italia sequestrate 10 t di tonno rosso illegale -2-

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Roma, 23 lug. (askanews) - "La pesca illegale di tonno rosso continua ad essere una piaga del nostro Paese. I dati raccolti dai sequestri rappresentano probabilmente solo una minima parte della illegalit totale che continua a minacciare il recupero dello stock ittico pi pregiato del Mar Mediterraneo, a lungo in via di estinzione. Occorrono pi controlli, soprattutto in mare, e sanzioni pi severe contro chi froda, danneggiando i pescatori che rispettano le regole e i consumatori", dice Giulia Prato, Marine Officer del WWF Italia. La commercializzazione illegale di tonno rappresenta infatti anche un rischio per la salute pubblica. Nella sola citt di Palermo tra il 2019 ed il 2020 sono stati riportati 14 casi accertati di sindrome sgombroide, una forma di intossicazione alimentare. Nel 40% circa dei casi, il tonno sequestrato stato rilevato non idoneo al consumo, probabilmente a causa di irregolarit nella conservazione del pescato. Ricorrenti nei sequestri sono i finti pescatori ricreativi (fino a 12 fermati in una singola operazione a Manfredonia nel 2020), ossia pescatori non professionisti che commettono una doppia illegalit: pescano il tonno con il palangaro, il cui utilizzo a questo scopo vietato per la pesca ricreativa, e lo introducono sul mercato, creando una concorrenza sleale con i pescatori professionsti. (Segue)