X Factor, Malika Ayane sugli insulti social: “Parole inaccettabili”

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La giudice di X Factor Malika Ayane ha risposto alle decine di insulti ricevuti sui social dopo l’ultima puntata del talent show di Sky. La cantante è stata infatti subissata dalle critiche a causa di alcune sue scelte fatte durante la puntata dei bootcamp, nella quale doveva selezionare i componenti della sua squadra – gli under uomini – da portare alla fase finale del programma.

Malika Ayane e gli insulti social

La colpa che gli utenti social addossavano a Malika Ayane era sostanzialmente quella di aver eliminato dai bootcamp il giovane Michele Sette, interprete di una sua versione voce e chitarra di The blower’s daughter di Damine Rice, per sostituirlo con Davide Rossi, che al pianoforte aveva eseguito Ordinary People di John Legend.

A seguito dei numerosi insulti (tra i quali “che scema che sei non sai neanche fare una squadra” ma anche “siccome è magrebina vuole fare l’alternativa e allora manda via l’unico di colore! Si è pure fatta bionda per essere più europea! Pazzesco veramente”) la cantante non è rimasta a guardare e ha deciso di rispondere con un post sul suo profilo Instagram. Nel messaggio la Ayane scrive: “Mi sono svegliata molto amareggiata leggendo parte dei commenti alla puntata di ieri. Tranne alcuni molto creativi nell’inadeguatezza, il livello di linguaggio e di pensiero é veramente basso. Basso e violento. Inaccettabile”.

Il richiamo alla responsabilità

Nel continuo del suo post, la giudice chiede agli utenti di essere più responsabili nell’usare le parole, perché non sempre dall’altra parte dello schermo può esserci una persona che riesce a sopportare gli insulti: “Non si tratta di orgoglio ferito perché contestata ma di delusione per come ancora in molti confondano la critica con l’offesa e per come il livore divori certe persone e ne accechi l’intelligenza. Le sole parole che si possono utilizzare con leggerezza, sono quelle d’amore. Per le altre vi consiglio di ragionare con calma e sceglierle con cura. Sono una donna adulta e strutturata quindi vi concedo di sentirvi dei paladini della giustizia per avermi chiamata ‘cogliona’ o ‘puttana razzista’. Se al mio posto ci fosse stata una persona fragile o delicata avreste potuto fare dei danni. Siate più responsabili, siate l’esempio positivo”.

In seguito, anche l’account ufficiale di X Factor ha voluto difendere Malika Ayane dagli insulti ricevuti, pubblicando un post che recita: “Ogni anno vi diciamo che guardare X Factor tutti insieme è più bello. La musica unisce e commentare le avventure dei nostri giudici e dei nostri concorrenti insieme a voi rende il nostro lavoro ancora più speciale. Tuttavia siamo costretti a condannare duramente i commenti offensivi che i membri della famiglia di #XF13 ricevono su questa pagina e altrove in seguito a scelte non condivise da alcuni spettatori. Aiutateci a rendere internet un posto migliore e costruttivo”.