Xi Jinping: Asia-Pacifico non sia terreno di scontro tra potenze

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Roma, 17 nov. (askanews) - L'Asia-Pacifico non deve diventare terreno di scontro per le grandi potenze. L'ha affermato oggi il presidente cinese Xi Jinping in un testo inviato all'incontro di amministratori delegati che precede la riunione annuale della Cooperazione economica Asia-Pacifico (Apec) che si terrà a Bangkok domani e dopodomani.

"Le tensioni geopolitiche e le dinamiche economiche in evoluzione hanno esercitato un impatto negativo sullo sviluppo e cooperazione in Asia-Pacifico", ha scritto il presidente cinese, segnalando i rischi per le catene di forniture di materie prime, cibo ed energia connessi al rischio di recessione mondiale.

Xi ha sottolineato come il mondo sia entrato in un periodo "fluido" in cui ci sono violenti cambiamenti. L'Asia-Pacifico, in passato terreno di conquista per le potenze, non deve più esserlo. "La storia ci insegna che il confronto trai blocchi non può risolvere alcun problema e che i pregiudizi portano al disastro", ha affermato. "L'Asia-Pacifico non è il cortile di casa di nessuno e non deve diventare l'arena per gli scontri tra le grandi potenze. Nessuno tentativo di condurre una nuova guerra fredda sarà mai consentito dalla gente del nostro tempo".