Xi Jinping ha visitato il Xinjiang per la prima volta in otto anni

Image from askanews web site
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Roma, 15 lug. (askanews) - Il presidente cinese Xi Jinping si è recato in visita nella provincia occidentale di Xinjiang, al centro delle critiche internazionali per la presunta repressione nei confronti della minoranza uiguro-musulmana, per la prima volta in otto anni. Lo riferisce oggi il South China Morning Post.

I media di stato cinesi hanno riportato che il presidente ha sottolineato come "l'Iniziativa Belt and Road ha portato risultati fruttuosi", facendo riferimento alla grande iniziativa infrastrutturale per riaprire le antiche Vie della Seta. "Con l'approfondimento della costruzione della Belt and Road, il Xinjiang non è più un'area remota, ma un hub centrale. Voi state facendo qualcosa che ha un significato storico e ha ottenuto buoni risultati".

Xi ha pronunciato queste parole martedì, mentre visitava l'Area intermodale internazinale di Urumqi, la capitale della regione autonoma.

La questione degli uiguri è nel mirino degli Stati uniti e dei paesi occidentali, che accusano Pechino di aver creato strutture dei detenzione dove sono stati deportati oltre un milione di uiguri e di sfruttare il lavoro forzato. La Cina, dal canto suo, risponde che i campi sui quali vertono le accuse sono strutture vocazionali di addestramento create per prevenire terrorismo ed estremismo.

Il viaggio di Xi appare come l'inizio di una nuova fase della presidenza, dopo che dall'inizio della pandemia il leader cinese ha limitato fortemente i suoi movimenti. Tuttavia in autunno si terrà il Congresso del Partito comunista cinese, che decreterà un nuovo mandato quinquennale per il presidente e vedrà un rimpasto negli altri vertici del partito e quindi del governo.

L'ultimo viaggio di Xi nel Xinjiang era stato nel 2014, quando aveva visitato strutture militari e di polizia a Kashgar, un'esercitazione anti-terrorismo e una scuola. In quell'occasione aveva ordinato un'efficace azione anti-terrorismo. Ma solo poche ore dopo la sua partenza, un attacco a Urumqi aveva provocato tre morti e quasi 80 feriti. Pechino attribuì l'attentato al Movimento isolamico del Turkestan orientale.

In questa occasione il viaggio di Xi appare più paterno. Il presidente ha chiesto alle autorità locali di rispondere alle necessità della popolazione aiutando i cittadini di tutti i gruppi etnici. Ha anche assistito a una rappresentazione del poema epico kirghiso "Manas", lodandolo come un tesoro non solo della minoranza etnica ma di tutta la nazione cinese.

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