Yanis Varoufakis non fa sconti né alla Russia, né all’Ucraina che usa i neonazisti e nemmeno a Biden

Yanis Varoufakis
Yanis Varoufakis

L’ex ministro greco Yanis Varoufakis parla della guerra in corso e non fa sconti né allo “zar”, né all’Ucraina che usa i neonazisti e nemmeno a Joe Biden: “Vladimir Putin un depravato, con Usa e Nato che hanno creato un mostro che adesso invece vogliono distruggere”. In una intervista a La Stampa Varoufakis, che è stato ministro greco delle Finanze protagonista della battaglia contro la Troika nel 2015, ha messo in chiaro la sua posizione. E lo ha fatto annunciando che non parteciperà all’evento della commissione DuPre sulla guerra in Ucraina previsto per sabato 7 maggio.

“Vladimir Putin un depravato”

Ha detto Varoufakis: “Non prenderò parte a quella kermesse. Io pro-Putin? Ma non scherziamo: sono stato tra i primi nel 2001, dopo le atrocità che aveva commesso in Cecenia, a definirlo un criminale di guerra”. Poi l’ex ministro ed oggi leader di DiEM25 l’ha spiegata meglio e ha detto che con questa guerra Putin è sceso “a nuove profondità di depravazione”. E Joe Biden? Di certo non è da salvare: “La storia lo guarderà come un codardo pronto a sacrificare gli ucraini per una guerra che rischia di continuare all’infinito”.

“Nessuno ha scuse per le sue scelte”

E in chiosa: “Putin non è un nemico dei nazisti. Non gli interessa niente di chi parla russo in Ucraina e, anzi, gli interessa poco anche del suo popolo in patria. Detto questo, il battaglione Azov è un gruppo nazista la cui esistenza in Europa non dovrebbe essere tollerata”. La posizione di DiEM25 perciò è questa: “Vladimir Putin non ha scuse per aver invaso l’Ucraina e Volodymyr Zelensky non ha scuse quando si presenta in compagnia dei nazisti”.

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