Yemen, Amnesty: milioni di persone con disabilità abbandonate -6-

Dmo/Red

Roma, 4 dic. (askanews) - Anche i mezzi di ausilio scarseggiano. Le persone con disabilità che ne hanno uno hanno riferito ad Amnesty International che spesso non sono adatti; ad esempio, le sedie a rotelle non vanno bene per il terreno accidentato dei campi per sfollati o le protesi non calzano bene. Lo Yemen meridionale ha un unico centro per le protesi ed è costretto a inviarne alcune tipologie all'estero per le riparazioni.

I ripetuti conflitti nella regione dello Yemen hanno provocato un aumento dei problemi psichici, con un'importante quota della popolazione, tra i quali molti bambini, gravemente traumatizzata. Uno yemenita medio di 25 anni ha vissuto 14 conflitti armati nella sua vita. Inoltre, il sostegno psicologico è pressoché inesistente; sono solo 40 gli psichiatri in tutto il paese, la maggior parte dei quali si trova nelle città. Bisogno di migliore inclusione Amnesty International riconosce che le organizzazioni umanitarie si trovano ad affrontare sfide enormi in Yemen. Tuttavia, esse possono intraprendere delle azioni dirette al miglioramento del proprio intervento. Ad esempio, dovrebbero raccogliere e analizzare meglio i dati sull'intera popolazione con disabilità di cui si occupano. Sarebbe altresì opportuno che le persone con disabilità venissero coinvolte direttamente nella progettazione e nella consegna dell'aiuto, dunque assicurando loro il diritto di prendere parte alle decisioni che interessano le loro vite.

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