Yemen, coalizione saudita non inserita in lista nera Onu

red/Mgi

Roma, 31 lug. (askanews) - Solo nel 2018, in Yemen, almeno 729 bambini hanno perso la vita o sono rimasti feriti a causa dei bombardamenti aerei condotti dalla Coalizione guidata dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti, responsabile, nello stesso arco di tempo, anche di 15 raid contro scuole e ospedali. Si tratta di quasi la metà dei 1689 bambini uccisi o feriti nel conflitto l'anno scorso.

Lo rivelano i dati del nuovo Rapporto delle Nazioni Unite sui bambini e i conflitti armati, nella cui annuale "lista nera" - sottolinea con preoccupazione Save the Children, l'Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro - la Coalizione non è stata inserita nonostante le gravi violazioni dei diritti dei bambini dello Yemen di cui si è resa responsabile. Con il mancato inserimento della Coalizione guidata dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti nella "lista nera" il Segretario delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha perso l'opportunità di mettere la Coalizione davanti alle proprie responsabilità. (Segue)