Yemen, coalizione saudita non inserita in lista nera Onu -6-

red/Mgi

Roma, 31 lug. (askanews) - I team di Save the Children stanno attualmente fornendo il supporto di cui hanno bisogno ai bambini colpiti e alle loro famiglie, assicurando loro il sostegno psicosociale e il trasporto per raggiungere le strutture dove poter ricevere le cure necessarie.

Save the Children condanna fermamente questo atroce attacco, l'ennesima dimostrazione che non si sta facendo abbastanza per proteggere i bambini yemeniti.

"Mentre le altre parti in conflitto in Yemen sono menzionate nella lista secondo le violazioni commesse, la decisione di non inserire la Coalizione a guida saudita appropriatamente non è solo uno schiaffo in faccia alle vittime yemenite, ma è anche un duro colpo per la credibilità delle Nazioni Unite come forza in grado di mettere le parti in conflitto davanti alle proprie responsabilità. Ciò dovrebbe innescare un forte sdegno pubblico per chiedere al Segretario Generale di rivedere la sua decisione - ha proseguito Mohamed. Circa 420 milioni di bambini in tutto il mondo vivono in aree colpite da conflitti, e affrontano ogni giorno il rischio di essere uccisi o rimanere feriti, soffrono la fame, sono costretti a interrompere gli studi perché è troppo pericoloso andare a scuola. Questa guerra sui bambini deve essere fermata e un modo per farlo è quello di richiamare gli autori alle proprie responsabilità. Inserirli nella lista nera delle Nazioni Unite è un passo importante, e questa è un'occasione mancata". (Segue)