Yemen, governo in rotta con separatisti vuole dialogo con Emirati -2-

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Roma, 4 set. (askanews) - "Non andremo al tavolo con il cosiddetto Consiglio di Transizione Nazionale (Stc)", ha dichiarato il vice primo ministro e ministro dell'Interno Ahmed Maisari. "Se ci sarà un dialogo sarà con i nostri fratelli negli Emirati Arabi Uniti e sotto la guida dei nostri fratelli in Arabia Saudita", ha aggiunto in un messaggio pubblicato sul canale YouTube del ministero. Secondo il ministro, "gli Emirati sono i principali e originali protagonisti del conflitto".

Dal 2015, una coalizione guidata dall'Arabia Saudita è intervenuta nello Yemen a sostegno del governo e contro i ribelli Houthi, accusati da Ryad di essere sostenuti dal suo grande rivale regionale, l'Iran. Ma da agosto, un nuovo fronte si è aperto ad Aden (Sud), tra forze governative e separatisti che vogliono l'indipendenza. Aden, dichiarata capitale provvisoria dello Yemen dopo che i ribelli Houthi hanno conquistato la capitale Sana'a nel 2014, è ora sotto il controllo dello Stc.(Segue)