Yemen, Save the Children, almeno 78 bambini uccisi dalla dengue -2-

Red/Orm

Roma, 14 gen. (askanews) -

Le forti precipitazioni, associate al conflitto in corso, ostacolano la fornitura di acqua pulita. Pertanto, le persone usano bacini idrici per raccogliere l'acqua piovana e questi depositi d'acqua scoperti, insieme alla pioggia, hanno contribuito alla diffusione delle zanzare nelle aree colpite, con conseguente aumento dei casi sospetti di dengue.

Se non verranno prese misure urgenti per rafforzare il sistema sanitario, in modo tale da poter individuare tempestivamente i casi sospetti, il totale delle morti (192 persone fino alla fine del 2019) potrebbe aumentare notevolmente. Benchè le aree più colpite siano quelle di Hodeidah e Aden, che hanno registrato oltre il 60% dei decessi nel paese, sono stati registrati casi in quasi tutti i governatorati del paese.

"Hodeidah ha il secondo più alto tasso di mortalità nel paese, con 62 morti tra adulti e bambini nel 2019. Non si era mai visto nulla di simile prima. Più di 40 persone del nostro staff, comprese le loro famiglie, sono state colpite dalla febbre. Quotidianamente, riceviamo segnalazioni di decessi in aree remote del governatorato. Alcune delle nostre strutture sanitarie funzionano 24 ore al giorno e la settimana scorsa una di queste ha registrato 30 casi in un giorno solo, la maggior parte dei quali erano bambini" ha dichiarato Mariam Aldogani, direttrice di Save the Children a Hodeidah, che si sta riprendendo dalla febbre dengue.(Segue)