Yemen, Save the Children: più voli per aiutare bimbi a rischio vita -2-

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Roma, 4 feb. (askanews) - Finora, per i genitori che ne avevano la possibilità, l'unica opzione era quella di intraprendere lunghi viaggi rischiosi e costosi per raggiungere l'aeroporto di Aden per poter portare i loro figli fuori dal Paese per le cure necessarie.

"Praticamente ogni giorno i nostri operatori incontrano bambini menomati a causa del conflitto, o sofferenti per malattie che richiederebbero cure al di fuori del Paese. Per più di 3 anni, hanno vissuto con la minaccia di una condanna a morte per l'impossibilità di ricevere le cure mediche specialistiche necessarie a causa del blocco dell'aeroporto. Migliaia di bambini soffrono di problemi cardiaci o insufficienza renale, e dovrebbero essere trasportati nei grandi ospedali, ma non c'è più il carburante per poterlo fare. Hanno bisogno di un'assistenza sanitaria specialistica, ma c'è carenza di personale e forniture sanitarie e gli ospedali sono penalizzati dai blackout", ha dichiarato Xavier Joubert, direttore in Yemen di Save the Children, l'organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro.(Segue)