Yemen, Save the Children: più voli per aiutare bimbi a rischio vita -3-

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Roma, 4 feb. (askanews) - "Il mio bambino ha bisogno di un urgente intervento chirurgico al cuore. La situazione brutale nel mio Paese non ha pietà di mio figlio e di tutti gli altri bambini come lui che rischiano di morire senza poter vivere la loro infanzia. Il blocco dell'aeroporto ha avuto conseguenze gravi sulla salute di mio figlio perché medicine e strumentazione non possono entrare nel Paese. Mi sento con le mani legate e non posso fare nulla per mio figlio…non posso portarlo all'estero e lui non può sostenere il viaggio fino ad Aden. Mio figlio ha il diritto come tutti i bambini di andare a scuola e vivere la sua infanzia. Le madri come me non possono che piangere di dolore per i loro figli", ha detto Asma, la mamma di Omar di 8 anni, affetto da una grave complicazione cardiaca.

La crisi umanitaria in Yemen, giunta orami al suo sesto anno, ha trasformato il Paese in un luogo di morte per i bambini, con oltre 7 milioni di minori che necessitano di assistenza umanitaria. La riapertura dell'aeroporto di Sanaa è un passo positivo per poter salvare delle vite, ma solo un totale cessate il fuoco in tutto il Paese, insieme ad una soluzione politica comune, può garantire la protezione necessaria per la vita dei bambini.