New York, attacco con machete al rabbino: parlano i testimoni

New York, 30 dic. (askanews) - Cinque persone sono state ferite a Monsey, nello Stato di New York, da una persona armata di machete che ha fatto irruzione nella residenza di un rabbino mentre erano in corso le celebrazioni per la festa di Hannukah. A raccontare la dinamica dell'attacco i testimoni dell'aggressione:

"Ha colpito qualcuno nella cucina, poi è tornato in sala da pranzo è corso verso di me e gli ho tirato adosso un tavolino. Lui ha cominciato ad avanzare urlando contro di me e contro tutti gli altri intimandoci di allontanarci", racconta Joseph Gluck.

Il presidente Trump ha definito l'attacco orribile e ha dichiarato "Dobbiamo combattere e sradicare il flagello dell'antisemitismo".

"Un atto spregevole e codardo", ha commentato il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo. "Voglio essere chiaro: l'antisemitismo e l'intolleranza sono ripugnanti e abbiamo assolutamente tolleranza zero per tali atti di odio".