YouTube rimuoverà i video che fanno disinformazione sui vaccini

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(Photo: NICHOLAS KAMM via AFP via Getty Images)
(Photo: NICHOLAS KAMM via AFP via Getty Images)

YouTube rimuoverà tutta la disinformazione sui vaccini dalla sua piattaforma, non solo quella riguardante il Covid-19 ma anche i video contro i vaccini relativi al morbillo e alla varicella. In un post sul suo blog, l’azienda ha spiegato che oscurerà tutti i filmati secondo i quali i vaccini non riducono la trasmissione o la possibilità di ammalarsi e anche quelli che ricolleghino il vaccino all’autismo, al cancro o all’infertilità o secondo cui contengano meccanismi per tracciare i movimenti delle persone. YouTube ha anche chiuso due canali in lingua tedesca dell’emittente di stato russa RT, accusandoli di disinformazione sul coronavirus, causando la dura reazione di Mosca, che ha parlato di “guerra dell’informazione” e minacciato ritorsioni.

Le ricerche sulla disinformazione hanno indicato per anni la proliferazione di contenuti anti-vaccino sui social network come causa di esitazione nella volontà di sottoporsi a vaccini, scrive il New York Times. I report hanno dimostrato che i video di YouTube spesso successivamente diventano virali su piattaforme come Facebook e Twitter, a volte accumulando decine di milioni di visualizzazioni.

YouTube ha affermato di aver rimosso nell’ultimo anno oltre 130mila video per aver violato le sue politiche sui vaccini Covid-19, ma tra questi non erano inclusi quelli che la piattaforma video chiamava “video borderline”, che discutevano dello scetticismo sui vaccini sul sito. In passato, la società si limitava a rimuovere tali video dai risultati di ricerca e dai consigli, promuovendo al contempo video di esperti.

Nel mirino sono finiti anche i filmati di Joseph Mercola e Robert F. Kennedy Jr, le cui parole, secondo gli esperti hanno contribuito a diffondere scetticismo e rallentare la campagna vaccinale nel paese. Il primo sostenitore della medicina alternativa americana, medico osteopata e uomo d’affari su Internet, il secondo avvocato e scrittore statunitense, militante free-vax e critico del Covid-19, sono stati definiti i più influenti diffusori di disinformazione sul coronavirus.

“YouTube ha sempre avuto norme per la community chiare, che delineano ciò che è consentito sulla piattaforma. RT DE ha ricevuto un avvertimento per il caricamento di contenuti che violavano la nostra politica di disinformazione relativa al Covid e ciò ha comportato la sospensione del loro diritto di pubblicazione. Durante questa sospensione, hanno cercato di eludere l’esecuzione utilizzando un altro canale e, di conseguenza, entrambi i canali sono stati chiusi per violazione dei termini di servizio di YouTube”. Lo fa sapere un portavoce di YouTube attraverso una nota, vista dall’ANSA.

“Lo sviluppo di politiche solide richiede tempo. Volevamo lanciare una politica che fosse completa, attuabile con coerenza e affrontasse adeguatamente la sfida”, ha affermato Matt Halprin, vicepresidente di Youtube.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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