Yunus: Economia circolare e riciclo per la salvaguardia pianeta

Roma, 4 set. (askanews) - L'economia circolare, la sostenibilità ambientale e un nuovo umanesimo digitale, formano un connubio sul quale si gioca il futuro della nostra società. Se ne discute a Percorsi Assisi, la prima Scuola di Economia interuniversitaria, nata da un'idea del Sacro Convento di Assisi che si terrà nella cittadina umbra, fino a domenica 8 settembre. Askanews ha sentito il premio Nobel per la Pace 2006, Muhammad Yunus che lo scorso 3 settembre ha tenuto una lectio magistralis dal titolo 'Economia circolare e microcredito'.

"Non possiamo permetterci di avere una società piena di rifiuti. Continuiamo a produrre cose e a produrre rifiuti e poi a cercare metodi per ottenere nuove risorse. Non funziona. Dobbiamo trovare il modo di riciclare quello che produciamo in modo da migliorarlo e preservarlo piuttosto che gettarlo via. Altro aspetto su cui dobbiamo porre molta attenzione è ciò che danneggia il nostro pianeta come la plastica, per esempio, che sta riempiendo e distruggendo il mondo e che sta entrando sempre più nella nostra catena alimentare, per esempio attraverso il pesce che mangiamo. Tutto ciò mette seriamente a rischio la nostra salute. Stiamo o distruggendo il nostro pianeta creando tutto questi prodotti pericolosi per la nostra vita e la nostra salute.

Ma la plastica è un materiale spesso imprescindibile, o comunque molto utile. Si tratta, spiega Yunus, di creare efficaci metodi di riutilizzo senza disperdere questi rifiuti nell'ambiente. "Quindi il punto è come possiamo fare in modo che la plastica non finisca nelle discariche e negli oceani rendendo impossibile per noi sopravvivere? Come possiamo fare in modo che la plastica, di cui pure abbiamo bisogno, sia reimmessa nel ciclo produttivo? Dobbiamo cercare il modo di non gettare le cose nel cestino dei rifiuti ma di riutilizzarle nel ciclo produttivo in modo che il mondo ne guadagni piuttosto che ne venga danneggiato".