Zagaria, il boss chiede 100.000 euro di risarcimento alla Rai

La fiction Rai 'Sotto copertura - Zagaria', andata in onda nelle scorse settimane con un buon riscontro di pubblico, ha raccontato la sfida del capo della Squadra Mobile Michele Romano (Claudio Gioè) per catturare il boss della camorra casertana Michele Zagaria (Alessandro Preziosi) introvabile da 20 anni e ancora a capo del suo impero criminale pur se latitante. La storia, ispirata ai fatti realmente accaduti, si concludeva con le immagini della cattura del vero Zagaria.

Ora a distanza di pochi giorni dalla messa in onda della puntata finale, il boss Michele Zagaria, rinchiuso nel carcere duro di Milano-Opera, ha fatto sapere di voler intentare una causa alla Rai. Secondo il legale di Zagaria la fiction riporterebbe gravi inesattezze che avrebbero leso l'immagine del suo assistito.

Come si legge sull'Unione Sarda, Zagaria sarebbe rimasto particolarmente offeso dal fatto che nella fiction lui sarebbe stato rappresentato come un uomo attratto dalla giovane donna figlia della famiglia che lo ha ospitato per anni.

Il risarcimento chiesto da Zagaria ammonta a 100.000 euro e il boss ha tenuto a far sapere che in caso di vittoria della causa li devolverà in beneficenza.

Non è la prima volta che una serie tv o un film incentrato sulla vita di un criminale suscita polemiche: il film di Michele Placido 'Vallanzasca - Gli angeli del male' venne addirittura boicottato mentre Massimo Carminati, la figura reale che con vari alter ego è stata rappresentata in Romanzo Criminale ma anche in Suburra, in una intercettazione ha affermato che la serie Sky dedicata alla banda della Magliana non era affatto precisa nè veritiera.


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