Zaia: al voto subito, Salvini ha aperto crisi per evitare agonia

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Venezia, 21 ago. (askanews) - "Al voto subito". Così Luca Zaia, presidente del Veneto, sulla crisi di governo. "Matteo Salvini ha aperto la crisi, evitando che l'azione di Governo si trascinasse in un'agonia - afferma Zaia -. In 15 mesi, abbiamo assistito a troppi no da parte del Movimento 5 Stelle: alla Tav, alle Olimpiadi, alla candidatura Unesco dei Colli del Prosecco, alla Pedemontana, alle indifferibili norme sulla sicurezza, alle soluzioni per le Grandi Navi, e soprattutto NO all'#autonomia". Per Zaia è impossibile governare a colpi di no, "noi siamo per fare e non per disfare". E soprattutto - insiste il governatore - non si può impostare un'azione di Governo sull'odio sociale, sul considerare i 60 milioni di cittadini come disonesti o delinquenti a prescindere, con l'unica strategia di distruggere tutto senza saper costruire alcunché.

"Negli ultimi mesi abbiamo visto il M5s votare assieme al Pd in Europa e contrastare le politiche di Salvini sulla sicurezza, indispensabili ed indifferibili, ed oggi rendersi protagonista di un nuovo accordicchio coi Dem per continuare a mantenere poltrone o per paura del responso delle urne. Vien da pensare che la "strategia dell'inciucio" non sia di oggi, bensì studiata a tavolino da tempo - afferma ancora Zaia -. E' per questo che va restituita la parola ai cittadini, anche dopo aver votato il taglio dei parlamentari che - lo ricordo - la Lega ha sempre sostenuto anche in questa legislatura, al contrario del PD. Andiamo al "vedo", e non ci siano più scuse. Torno a dirlo: questo Paese ha bisogno di SI', di crescita, di sviluppo, di grandi opere, di efficienza, di autonomia che è responsabilità per tutti, soprattutto per chi finora ha mal amministrato. Il Paese ha bisogno di tutte quelle partite che finora da una certa parte di Governo sono state bloccate".