Zaia: arrivato D-Day per il governo, decida Salvini

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Roma, 19 lug. (askanews) - Sul futuro del governo "ormai siamo al D-Day. O si imprime una svolta per portare a casa i risultati che abbiamo promesso ai cittadini o salta tutto". Così il governatore del Veneto, Luca Zaia, in un'intervista al Corriere della Sera. E aggiunge che l'eventuale decisione di dire stop a questo esecutivo spetta al leader del Carroccio "ma non si può consentire che dal governo vengano diffusi ogni giorno sospetti e messaggi di odio sociale".

Sul caso dei presunti legami tra la Lega e la Russia, "finora non vedo altro che un pugno di mosche", dice Zaia e spiega: "Se poi emergerà altro, vedremo. Ma possiamo pensare a governare invece di perderci in inutili cacce alle streghe?".

Il tema dell'autonomia regionale, poi, "è la punta dell'iceberg. Dopo 600 giorni di discussioni ormai è sempre più chiaro che per loro è più no che sì. Ma li vedo in grande imbarazzo perché non sanno spiegare le ragioni del dissenso. In loro prevale la cultura del no a prescindere. Ma al Paese chi ci pensa?".