Zaia, Ciambetti: su di lui polemica polemica pretestuosa

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Venezia, 15 nov. (askanews) - "Solo chi non conosce Luca Zaia può pensare che il governatore possa essersi disinteressato a quanto stava accadendo nell'aula consiliare nel momento della discussione del Bilancio". Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto, liquida così con poche parole ogni "polemica pretestuosa, assurda, dilettantesca. Zaia è sempre stato in contatto costante con me e io l'ho informato sull'andamento dei lavori, ma credo che analoghe informazioni siano giunte al governatore dai suoi principali collaboratori, gli assessori a iniziare dal vice-presidente Forcolin per molti aspetti il protagonista del confronto tecnico-politico con l'intero Consiglio. Non credo - ha aggiunto Ciambetti - sia un caso se il governatore del Veneto sia intervenuto a Bologna ben dopo le 22, cioè a Consiglio regionale abbondantemente chiuso, con tutta la manovra, comprensiva di emendamenti e ordini del giorno approvati. Quando Zaia ha iniziato a parlare a Bologna, i consiglieri regionali avevano abbandonato l'aula da un bel pezzo". "Mi sembra, piuttosto, che il clamore sollevato serva solo a nascondere i risultati importanti dell'approvazione del Bilancio, ad iniziare da un metodo di lavoro che ha visto il Consiglio protagonista, tanto che sono state apportate importanti modifiche rispetto al testo giunto originariamente nelle commissioni - ha proseguito Ciambetti -. Per tempistica e qualità degli interventi previsti, compresi gli stanziamenti per l'emergenza che si sta vivendo in questi giorni, questo è stato un ottimo bilancio e devo dare atto al presidente Zaia, a Forcoli e a tutti gli assessori di aver sottratto, con il dibattito anticipato rispetto al passato, l'intera manovra finanziaria alla propaganda elettorale, senza infarcire i conti di promesse o marchette, ma riempiendoli casomai di impegni concreti".