Zaia: con inciucio M5s-Pd il Nord finirà all'opposizione

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Roma, 21 ago. (askanews) - "Se la soluzione che si prospetta è un inciucio Pd-M5s di fatto il Veneto, e di conseguenza la parte produttiva del Paese, cioè il Nord, finirà all'opposizione". Lo dice il governatore del Veneto, il leghista Luca Zaia, in un'intervista al Corriere della Sera in cui minaccia: sull'autonomia "noi saremo come un nido di vespe nei confronti di chi andrà al governo. Non ho fatto sconti al governo uscente, figuriamoci se li farò a chi arriverà".

"Non è nel mio stile fare l'avvocato difensore di Salvini, ma se il premier voleva davvero fare il padre nobile - prosegue Zaia - doveva dire anche chi sono e cosa sono i 5 Stelle. Dovrebbe essere il primo a sapere quante difficoltà gli hanno creato i 5 Stelle sul Tap, sulla Tav, sulle Olimpiadi a Cortina e Milano". Dunque "non regge la narrazione di un gruppo di ragazzi per bene disturbati da un iperagitato Salvini".

C'è poi il tema dell'autonomia regionale, su cui avverte: "La storia non la ferma nessuno. I cittadini vogliono l'autonomia, hanno votato al referendum per averla, nessuno gliela può negare. Noi saremo come un nido di vespe nei confronti di chi andrà al governo. Non ho fatto sconti al governo uscente, figuriamoci se li farò a chi arriverà". E poi accusa i 5 Stelle "di aver avanzato argomentazioni ridicole che hanno rieditato una guerra tra Nord e Sud inesistente e di cui comunque non c'è alcun bisogno - continua Zaia - Hanno soltanto gettato benzina sul fuoco. Ma si illudono di poter bloccare un processo storico che parte dal popolo". E ribadisce: "Noi saremo come un nido di vespe nei confronti di chi andra' al governo". E adesso? "Matteo ha aperto la crisi, è vero - riconosce Zaia - ma ha solo evitato che si trascinasse un'agonia. Sarebbe comunque saltato tutto sulla Finanziaria. E avremmo fatto la fine di un Paese sudamericano".