Zaia: "Riapertura Olimpico per Europei calcio, 11 giugno liberi tutti"

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

"L'11 giugno ci sarà Italia-Turchia per gli Europei di calcio. Con 20.000 persone all'Olimpico, liberi tutti. Prendiamo atto che l'11 giugno siamo aperti, vediamo come arrivare a questa apertura". Luca Zaia, governatore del Veneto, si esprime così sulla notizia relativa all'apertura parziale dello stadio Olimpico di Roma per gli Europei di calcio. Sugli spalti potrebbero trovare posto circa 15mila persone.

"Da qui all'11 giugno abbiamo quasi 60 giorni. Con aprile qualcosa dovrà cambiare, spero in settimana si chiuderanno le linee guida che le regioni proporranno. Non c'è nessuna negazione, il virus c'è ma non abbiamo molte scelte: dobbiamo capire con i cittadini come gestire questa fase di convivenza, con mascherine e evitando assembramenti. Oppure, pensiamo che la sicurezza totale si raggiungerà quando il virus sarà scomparso: cioè mai", dice Zaia.

Sul tema vaccini, "continuo a dire al premier Draghi che prenda in mano personalmente il dossier sulla ricerca dei vaccini che convochi i mediatori: non è un reato perché stiamo parlando della salute dei cittadini. Poi, potremo anche non comprarli, ma almeno sapremo se veramente ci sono vaccini sul mercato", ribadisce Zaia sulla richiesta di acquistare i vaccini sul mercato libero da parte del nostro Paese. Nel corso del punto stampa, il governatore è tornato a sottolineare che "in giro per il mondo ci sono Paesi che li hanno acquistati e continuano a fare vaccinazioni. Quindi, spero che si affrontino anche i temi dei vaccini Sputnik e anche Cinovax, anche se per quest'ultimo si è capito che ha una validità minore".

Sui numeri del Veneto, infine,"nelle ultime 24 ore abbiamo avuto 1.081 nuovi positivi con un'incidenza del 2,67% su 40.474 tamponi. E continuano a calare i ricoveri, scesi ad oggi a 2.013: 1.736 (-55) in area non critica e 277 (8) in terapia intensiva", ha sottolineato il presidente della Regione, aggiungendo: "Il trend dell'infezione a livello regionale, sia per numero di positivi che per ricoveri in area non critica, anche nelle terapie intensive si sta quindi abbassando, anche se ci sono ancora oltre 2.000 persone ricoverate in ospedale", ma ha spiegato Zaia: "L'infezione sta scendendo: l'importante è l'andamento delle terapie intensive che in questa ultima fase aveva già galoppato". "Con questi numeri - ha poi concluso -, comunque siamo in zona gialla".