Zaia: sconfitta pesante, ma non c’è solo Verona. Litigi frenano

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 28 giu. (askanews) - A Verona il centrodestra ha subito una "sconfitta pesante", ed "evidentemente, dove si litiga si parte con il freno a mano tirato". Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, commentando il risultato delle elezioni amministrative in un'intervista al Corriere della Sera.

"Non c'era solo Verona - ha aggiunto Zaia -. Jesolo, la nostra Miami, è un posto che d'estate conta 300mila persone, fa 6 milioni di presenze all'anno. È un posto intessuto di economia, servizi, interessi non sempre coincidenti. Eppure, il consenso è tale che il ballottaggio è stato tra due candidati di centrodestra. Questo per dire che, oltre al candidato, serve un lavoro preparatorio, la costruzione di un clima. A Verona, invece, c'è stata una discussione che ha sopraffatto quel lavoro".

"Vorrei ricordare a chi interessi - ha detto ancora il governatore - che in Veneto le due roccaforti della sinistra, Belluno e Feltre, sono passate al centrodestra. Belluno al primo turno. Se fosse accaduto a parti invertite, chissà che show, E invece le ha vinte il centrodestra e nessuno ne parla".