Zaia: "Turismo? Mi viene l'orticaria sentir parlare di corridoi..."

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''Se l'Europa c'è, batta un colpo, si faccia viva, dimostri di avere a cuore il tema sanitario. Mi viene l'orticaria sentir parlare di corridoi... Il tema del corridoio è una grande limitazione. Penso che ne venga fuori che siamo un pò fiacchi in politica estera... L'Italia deve essere forte nei tavoli di negoziato''. Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, ospite di 'Dritto e Rovescio', su Retequattro. 

Zaia ha poi annunciato di avere "già pronte le linee guida per l'apertura di cinema teatri e di tutti gli spettacoli, quindi, anche delle discoteche, già dal 15 luglio. Ovviamente dobbiamo vedere se i dati sanitari ce lo permetteranno di fare. Dobbiamo vedere nelle prossime settimane quale sarà l'evoluzione dell'epidemia''.  

Quanto agli "assistenti civici, io non ce li mando, non ce li ho... Se dovessimo ricorrere a dei difensori civici o, chiamamoli anche educatori civici, sarebbe una sconfitta sociale. Dover assoldare qualcuno per andar a dire a qualcun altro di utilizzare la mascherina, sarebbe una sconfitta sociale. E come rincorrere un malato e dirgli 'prendi la medicina altrimenti muori'...''. 

"Qualcuno storce il naso perché ho chiesto l'obbligo della mascherina. In questo fine settimana dovrò rifare l'ordinanza valida dal primo di giugno e vedremo, vedremo anche i dati, così decideremo rispetto pure ai dispositivi di sicurezza", ha concluso.