Zaia: "Veneto verso zona bianca, coprifuoco da cancellare"

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"Se domani confermiamo i parametri e rimangono quelli delle ultime due settimane, dal 7 di giugno potremmo essere in zona bianca. E in zona bianca intendo applicare le aperture e il coprifuoco è da cancellare". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, oggi nel corso del consueto punto stampa dalla sede della Protezione Civile di Marghera. Perché, ha spiegato il governatore del Veneto, "la zona bianca rappresenta un ritorno alla normalità, ma non ha senso mantenere il coprifuoco fino al 21 giugno come prevede la normativa nazionale: che senso ha dire ai turisti che abbiamo una situazione che ci consente di anticipare la zona bianca se non possiamo liberarci dal coprifuoco?".

"Il coprifuoco è da cancellare: è diventato un totem ideologico. Non ha senso passare in zona bianca se rimane il coprifuoco fino al 21 giugno" ha scandito il governatore, aggiungendo che "il Veneto vive di turismo e lasciare il coprifuoco a livello internazionale trasmette un messaggio devastante". Per cui, ha annunciato Zaia, "porrò la questione oggi in Conferenza delle Regioni", perché, ha spiegato, "il pericolo dei contagi si ha negli assembramenti, durante le ore diurne, in autobus, sui mezzi pubblici, in aula a scuola e in altri luoghi pubblici, ma non certo nelle ore notturne, dato anche che le discoteche sono chiuse", ha sottolineato il presidente del Veneto.