Zaia: violenze intollerabili in manifestazioni No Green Pass

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Image from askanews web site
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Roma, 8 nov. (askanews) - "E' un Paese democratico, civile, rispettoso della libertà, prova ne sia che nessuno è contro le manifestazioni; però quando il manifestante priva della libertà le altre persone vuol dire che qualcosa non funziona". Lo ha detto Luca Zaia (Lega), presidente della Regione Veneto, intervistato a Mattino 5 su Canale 5, a proposito delle proteste dei No Green Pass.

"Sedici settimane (di manifestazioni contro il Green Pass, ndr) sono sedici settimane di privazione della libertà di altri cittadini. Stiamo parlando - ha detto ancora Zaia - di una maggioranza silenziosa che non va in piazza, non protesta, si è vaccinata, in Veneto quasi l'85 per cento si è vaccinato, sono assolutamente tolleranti e rispettano, rispettiamo le manifestazioni; ma le manifestazioni devono avere un principio: la tua libertà finisce dove inizia la mia. Ma soprattutto un principio che deve essere punto cardine: che non ci deve essere violenza. Veder picchiare i poliziotti, non rispettare le leggi, le regole, le ordinanze vuol dire che la manifestazione non è più nell'alveo di quella che è una manifestazione democratica, civile. Abbiamo visto atti di violenza, ma anche di guerriglia in alcuni casi, che non sono assolutamente tollerabili", ha concluso l'esponente leghista.

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