Zambone (Unirc): "A Saline Joniche nascerà campus per l’innovazione più grande del Mezzogiorno"

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“Che al Sud ci sia fermento è storico e che non ci siano le condizioni per valorizzarlo è altrettanto storico”. Lo ha detto Santo Marcello Zimbone, rettore Università degli Studi Mediterranea di Calabria (Unirc), durante il secondo forum della sessione pomeridiana del primo giorno dell’International Annual Meeting SudeFuturi III - (R)innoviamo il Mezzogiorno, organizzato al Castello Ruffo dalla Fondazione Magna Grecia a Scilla.

“A pochi km da qui -ha aggiunto Zimbone- a Saline Joniche nascerà il campus per l’innovazione più grande del Mezzogiorno, un investimento da 100 milioni di euro, ma l’imprenditore che viene qui a investire fa un mezzo salto nel buio, pur calcolando il rischio di impresa. Al Sud la percentuale di rischio è molto alta ed è per questo che non c’è tessuto industriale come al Nord e ancora oggi lo Stato sposta nel Mezzogiorno le imprese pubbliche. Voler lavorare anche in posti isolati è una sfida immane e riteniamo che l’università debba non solo rafforzare i rapporti con le imprese ma anche collaborare con gli enti locali".

Il giornalista Giuseppe Smorto, ex direttore di Repubblica.it, ha poi aggiunto: "Sappiamo benissimo che le infrastrutture elettroniche sono importantissime e sono il futuro. Se non prendiamo questo treno deragliamo e mi riferisco anche alla Calabria, la mia regione. Negli ultimi 10 anni la politica ha guardato al Nord per paura di Salvini e il gap con il Meridione è aumentato. Abbiamo questo piano per il Sud, approfittiamone".

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