Zampa: per le feste avremo la cosa più simile a una zona rossa

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 17 dic. (askanews) - "Non abbiamo ancora deciso ma si tratta di aspettare poche ore. Oggi la decisione. Le misure vanno verso una restrizione ulteriore per mettere in sicurezza la vita delle persone e per consentire un ritorno a una relativa normalità. Il ministero della Salute ha proposto misure più severe che prevedono qualcosa che somiglia a una zona rossa". Così Sandra Zampa, sottosegretaria al ministero della Salute, a The Breakfast Club su Radio Capital.

"Si sta discutendo su misure più stringenti ma non c'è gran differenza tra quello che accade in Italia e quello che accade negli altri paesi. Il Dpcm aveva già dato regole fondamentali per la vita delle persone. Siamo passati dai 40mila ai 18mila nuovi positivi al giorno. Noi dobbiamo immaginare cosa succederà a gennaio. Io penso che vadano aperte le scuole. Ma 18mila nuovi contagi giornalieri - ha aggiunto Zampa - sono assolutamente troppi perché si possa ripartire. Ho già avvisato i miei fratelli: quest'anno il giorno di Natale ci saluteremo via Skype".

E sugli assembramenti nelle vie dello shopping: "in questo weekend non penso che rivedremo le stesse situazioni della scorsa settimana. I sindaci e i presidente di regione si attiveranno e questo darà dei risultati. Io penso però che le persone debbano avere comportamenti più intelligenti. Basta andare 600 metri più in là e non si trova più la ressa. Non dobbiamo stare per forza tutti nella stessa strada".