Zampa: sui tamponi linea non cambierà, farne più possibile

Red/Apa
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Roma, 27 ott. (askanews) - "Sui tamponi non credo che la linea cambierà", e si continuerà a farne "il più possibile". Lo ha detto la sottosegretaria della Salute, Sandra Zampa, intervistata da Uno mattina su Rai Uno in merito alla possibilità che non si facciano tamponi agli asintomatici ma solo ai sintomatici e ai loro familiari. "Inevitabilmente - ha spiegato - si parte da un sintomatico": "di fronte alla telefonata di un sintomatico arriva l'Usca, fa il tampone, in 36 ore hai la risposta e nel frattempo si sta in isolamento" e questo è un "modello che è stato disegnato da noi e che molte Regioni hanno adottato e funziona". Quanto all'ultimo Dpcm, Zampa ha spiegato che si tratta di "uno sforzo molto grande, che chiediamo di fare a tutti, per ridurre le occasioni di socialità, perchè i veri focolai sono in famiglia e in ufficio. Se dopo il lavoro e la spesa non restano occasioni di svago, vai a casa". D'altra parte, le misure sono rese necessarie dal crescere della curva epidemica: "se ci sfuggono di mano, quei numeri possono diventare mostruosi", ha detto il sottosegretario.