Zanardi in condizioni 'stabili', cautela dei medici sul risveglio

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Restano sempre "stazionarie" le condizioni di Alex Zanardi, ricoverato nel reparto di terapia intensiva del policlinico universitario Santa Maria alle Scotte di Siena da venerdì 19 giugno, giorno in cui è rimasto vittima di un grave incidente sulla strada provinciale 146 nel comune di Pienza (Si).  

L'ex pilota di Formula 1, secondo quanto ha appreso l'AdnKronos, ha trascorso l'ottava notte di degenza senza sostanziali variazioni nelle sue condizioni cliniche. I parametri cardio-respiratori e metabolici sono "stabili", rimanendo grave il quadro neurologico. 

Zanardi è sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente e la prognosi rimane ancora riservata. Solo dagli inizi della prossima settimana l'équipe formata da anestesisti-rianimatori e neurochirurghi inizierà a valutare la possibilità di sospendere il coma farmacologico e risvegliare il paziente. Al momento i medici sono cauti e non si spingono a fare valutazioni su possibili evoluzioni del decorso clinico, né tantomeno indicano il giorno in cui cesserà il coma farmacologico con il risveglio di Zanardi.  

Nei giorni scorsi, secondo quanto riferisce l'AdnKronos, monsignore Augusto Lojudice, arcivescovo di Siena, si è recato in visita all'ospedale per incontrare la famiglia del campione paralimpico. Lojudice ha portato "conforto, vicinanza e solidarietà" alla moglie Daniela Manni e al figlio Niccolò sulla scia della preghiera espressa pubblicamente da Papa Francesco per la guarigione dell'atleta.