Zanda (Pd): minacce a Repubblica? Attacchi pericolo democrazia

Red/Lsa

Roma, 5 feb. (askanews) - Gli attacchi alla stampa sono un pericolo per la democrazia che le forze politiche devono denunciare. Lo afferma in una nota il senatore del Pd, Luigi Zanda, in riferimento alle minacce che stanno giungendo a Repubblica.

"Abbiamo saputo che da mesi è in atto una vera e propria campagna intimidatoria, minacciosa e razzista nei confronti del quotidiano La Repubblica, del suo direttore Carlo Verdelli e di Eugenio Scalfari. La campagna - spiega Zanda - è condotta con lettere anonime vili e dal contenuto ributtante. Esprimere la nostra solidarietà a Repubblica, a chi la dirige e a chi l'ha fondata non è più sufficiente. Le forze politiche democratiche e il Parlamento devono denunciare con forza quanto grave sia il pericolo per la democrazia quando la violenza e l'incitamento all'odio vengono rivolti alla libera stampa, attaccata nelle sue personalità più illustri e nei suoi cronisti più attenti. Le minacce a Repubblica non riguardano una sola testata. In quelle lettere eversive c'è, esplicito, l'annuncio che qualcuno sta lavorando nel fango per chiudere la bocca ai giornali e ai giornalisti. La storia delle democrazie contemporanee - conclude il senatore dem - ci dice che l'eversione, il terrorismo, la violenza politica si sono sempre rivolti contro chi, nella professione e nella vita quotidiana, dà continua testimonianza dei valori della democrazia e della libertà. Questa è la ragione dell'intensificazione dell'odio e delle minacce alla libera stampa e ai giornalisti liberi".