Zannier (Fvg): scuola Spilimbergo attiva leve lavoro e turismo

Red/Cro/Bla

Roma, 26 lug. (askanews) - "La scuola mosaicisti del Friuli, con la sua attività, è in grado di attivare due importantissime leve che sono di grande importanza per la nostra regione, ossia lavoro e turismo. Per questo motivo, la giunta riconosce e promuove il valore di questa istituzione ormai conosciuta in Italia e nel mondo". Lo ha detto l'assessore regionale alle Risorse agricole del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, partecipando quest'oggi a Spilimbergo alla cerimonia di inaugurazione della 25^ edizione della mostra "Mosaico&Mosaici" ospitata nell'istituto di via Corridoni.

L'esposizione raccoglie una selezione significativa delle opere eseguite dagli allievi nell'anno formativo appena conclusosi e rappresenta, al contempo, un'occasione per riscoprire il mosaico storico e moderno, per promuovere il mosaico contemporaneo, ma soprattutto per valorizzare la creatività e le opere dei giovani mosaicisti.

Alla presenza del presidente dell'istituto Stefano Lovison, del direttore Gianpietro Brovedani e del sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli, l'esponente dell'Esecutivo ha evidenziato la necessità di dare ancora più lustro a un'istituzione unica nel suo genere in Italia, sia per valorizzare un'arte che con il suo indotto interessa il distretto locale del mosaico, sia per la sua insostituibile valenza turistica.

"La scuola mosaicisti del Friuli - ha detto Zannier - è diventata ormai un punto di riferimento a livello nazionale per un'arte che trova sempre più applicazione nelle opere pubbliche anche come elemento decorativo dell'arredo urbano. La Irene di Spilimbergo, quindi, può fungere da apripista anche per le aziende artigiane che operano nella zona, con un importante risvolto sull'economia e il lavoro di questa parte del pordenonese. Sarebbe quindi auspicabile una più stretta sinergia tra scuola e botteghe artigiane locali, poiché questa collaborazione potrebbe influenzare positivamente l'intero sistema".

Zannier ha infine riservato un passaggio all'aspetto turistico legato alla scuola, tenendo conto dei numeri illustrati dal presidente sugli ospiti (circa 37 mila) che durante l'anno si sono recati in visita all'istituto spilimberghese. "Cifre di questo tipo - ha detto l'assessore regionale - ci fanno capire che questa nostra perla rappresenta per la regione un biglietto da visita di inestimabile valore. Ed è per questo motivo che nei pacchetti dedicati alla promozione del Friuli Venezia Giulia in Italia e nel mondo la scuola di Spilimbergo troverà sempre più posto".