Zaporizhzhia, tutti i reattori restano disconnessi

(Adnkronos) - Tutti e sei i reattori della centrale di Zaporizhzhia rimangono disconnessi dalla rete elettrica del Paese. A dichiararlo è l'operatore nucleare Energoatom. "A partire dalle 9 del 26 agosto 2022, tutte le unità elettriche della centrale nucleare di Zaporizhzhia sono disconnesse dalla rete elettrica", si legge nella dichiarazione che spiega che "la linea di produzione di energia della centrale è stata ripristinata e sono in corso i lavori per preparare il collegamento di due unità di potenza della centrale alla rete. Non ci sono informazioni sul funzionamento delle apparecchiature e dei sistemi di sicurezza".

L'amministrazione civile-militare regionale di Kherson ha accusato le forze russe di aver tagliato ieri due linee elettriche all'impianto, lasciando l'intera regione temporaneamente senza elettricità e fornitura di acqua.

Un incendio è intanto scoppiato nelle scorse ore nell'area della centrale nucleare, ha riportato l'agenzia russa Tass, citando le autorità locali. "Boschi in fiamme nell'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia", ha scritto su Telegram un componente del consiglio dell'amministrazione militare-civile, Vladimir Rogov, allegando immagini satellitari che mostrano del fumo. Ieri, ha aggiunto con accuse agli ucraini, "Energodar, Melitopol e Kherson sono rimaste senza corrente per diverse ore" e "questo a causa dell'interruzione della fornitura dalla centrale di Zaporizhzhia per le provocazioni dei militanti di Zelensky". Secondo Rogov, "il distacco è stato provocato da un incendio e da un corto circuito alle linee elettriche".