Zelensky alla Biennale: l’arte aiuta a capire lotta per libertà

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Venezia, 21 apr. (askanews) - "Dovete difendere la libertà, in Europa e in Asia. Si tratta di una battaglia che riguarda tutti. Se la verità è un diritto universale, perché alcune nazioni che lottano per difenderla si sentono sole? Perché non ricevono un uguale sostegno? Che cosa ci divide in questi momenti cruciali? I politici non risponderanno, non ci sono esperti che lo sapranno definire e neppure i media, perché si tratta di qualcosa che va oltre le parole". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, in un messaggio per l'inaugurazione del padiglione dell'Ucraina alla 59esima Biennale d'arte di Venezia.

"Nessuno - ha aggiunto il presidente - può descrivere il dolore di una ragazza ucraina di Mariupol che scrive una lettera alla madre morta in un bombardamento russo o dei soldati ucraini entrati a Bucha. Nessuna tv, nessuna piattaforma può esprimere queste sensazioni".

"Non ci sono tirannie che non vogliano limitare l'arte - ha concluso Zelensky - perché conoscono il potere dell'arte. L'arte dice cose che in altri modi non si possono dire, genera sentimenti. Tutte le domande sulla capacità di comprendere la lotta della libertà degli altri hanno a che fare con l'arte. Ciascuno di voi può sostenere la lotta per la libertà, anche con le vostre parole e la vostra influenza".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli