Zelensky chiede maggiore difesa corridoio ucraino esportazione grano

Navi mercantili, comprese quelle che fanno parte dell'accordo sul grano del Mar Nero, aspettano di passare lo stretto del Bosforo al largo delle coste di Yenikapi a Istanbul

KYIV/MYKOLAIV, UCRAINA (Reuters) - Il mondo deve rispondere con fermezza a qualsiasi tentativo russo di interrompere il corridoio di esportazione del grano ucraino, ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, mentre vengono caricate altre navi nonostante Mosca ha sospeso la partecipazione a un accordo mediato dalle Nazioni Unite.

Una delle conseguenze globali della guerra della Russia contro l'Ucraina è stata la carenza di cibo e la crisi del carovita in molti Paesi, e un accordo mediato dalle Nazioni Unite e dalla Turchia il 22 luglio aveva garantito un transito sicuro alle navi che trasportavano grano e altri fertilizzanti da esportare.

La Russia si è ritirata dall'accordo nel fine settimana, affermando di non poter garantire la sicurezza delle navi civili a causa di un attacco alla sua flotta del Mar Nero.

Le navi continuano a uscire dai porti ucraini con i propri carichi grazie al lavoro della Turchia e delle Nazioni Unite, ha detto Zelensky in un annuncio televisivo ieri sera.

"Ma è necessaria una difesa costante e a lungo termine per il corridoio del grano", ha precisato.

"La Russia deve essere chiaramente resa consapevole che riceverà una dura risposta dal mondo a qualsiasi iniziativa volta a interrompere le nostre esportazioni di prodotti alimentari", ha detto Zelensky. "In gioco ci sono chiaramente le vite di decine di milioni di persone", ha aggiunto.

L'accordo sul grano mira a contriubuire a evitare la carestia nei Paesi più poveri immettendo sui mercati mondiali una maggiore quantità di grano, olio di girasole e fertilizzanti e ad alleviare il drammatico aumento dei prezzi. L'obiettivo è quello di raggiungere il livello prebellico di 5 milioni di tonnellate metriche esportate dall'Ucraina ogni mese.

Il coordinatore delle Nazioni Unite per l'Iniziativa del Mar Nero sul grano, Amir Abdulla, ha detto ieri su Twitter che si aspetta che le navi cariche lascino i porti ucraini domani. Il ministro ucraino delle Infrastrutture Oleksandr Kubrakov ha detto su Twitter che domani è previsto il passaggio di otto navi attraverso il corridoio.

Dopo aver parlato con il suo omologo russo due volte in due giorni, il ministro della Difesa turco Hulusi Akar ha auspicato che l'accordo continui, aggiungendo di aspettarsi una risposta dalla Russia "oggi e domani".

(Tradotto da Chiara Bontacchio, editing Stefano Bernabei)