Zelensky: "Donbass tornerà ucraino"

(Adnkronos) - "Il Donbass sarà ucraino". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso video nel quale ha ammesso la "situazione molto difficile" nella regione orientale dell'Ucraina dove le forze armate russe hanno intensificato l'offensiva e rivendicato conquiste. ''La Russia non dovrebbe pensare che terrà sotto il loro controllo le città di Lyman o Sievierodonetsk poiché alla fine torneranno in Ucraina'', ha detto.

"Ecco perché dobbiamo aumentare la nostra difesa, aumentare la nostra resistenza e il Donbass sarà di nuovo ucraino. Anche se la Russia porterà tutte le sofferenze e la rovina nel Donbass, ricostruiremo ogni città, ogni comunità", ha aggiunto.

La Russia sta aggirando la maggior parte delle sanzioni imposte dalla comunità internazionale in quanto manca una posizione globale condivisa, ha poi detto il presidente ucraino affermando che ''sfortunatamente non stiamo vedendo che le sanzioni hanno esercitato molta pressione sulla Russia".

In un videomessaggio rivolto studenti della Stanford University in California, il presidente ucraino ha esortato i leader mondiali a imporre sanzioni a Mosca dicendo che è "l'arma giusta contro la Russia".

PODOLYAK: "STOP MOSCA SOLO CON LA FORZA" - L'invasione russa dell'Ucraina può essere fermata solo ''con la forza''. Ne è convinto il consigliere del presidente ucraino Zelensky e capo negoziatore Mykhailo Podolyak, secondo il quale ''non ci si può fidare'' di un accordo con Mosca. ''Qualsiasi accordo con la Russia non vale un centesimo - ha scritto su Telegram - E' possibile negoziare con un Paese che mente sempre cinicamente e in modo propagandistico?'', si è chiesto.

''La Russia ha dimostrato di essere un Paese barbaro che minaccia la sicurezza mondiale. Un barbaro può essere fermato solo con la forza'', ha aggiunto.

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