Zelensky, il messaggio a Putin: “L’Ucraina è pronta alla pace”

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guerra in ucraina
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Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha fatto il punto sui primi due mesi di guerra e ha espresso certezza sul fatto che certo che presto o tardi tutto il suo paese verrà liberato dal controllo russo: ha poi mandato un messaggio a Vladimir Putin dicendosi pronto alla pace.

Zelensky: “Libereremo tutto il paese”

Nel suo consueto videomessaggio notturno, ha ribadito come “il 24 febbraio tutti pensavano che i russi ci avrebbero schiacciato nel giro di una settimana, qualcuno diceva addirittura tre giorni, e u mese fa dovevo convincere ancora le persone a scommettere sulla vittoria ucraina“. Oggi, ha continuato, “tutti sanno che stiamo vincendo”.

Vittoria o meno, ha proseguito il leader ucraino, in due mesi i russi hanno usato 1100 missili contro il suo popolo, distrutto città e minato il territorio. Ha poi ricordato le 931 città che sono state liberate dal temporaneo controllo russo e si è detto certo che prima o poi anche le altre torneranno alle condizioni precedenti. Una consapevolezza che affonda le radici nella storia “che noi conosciamo bene: se vuoi creare un Reich millenario, perdi. Se invadi i tuo vicini, perdi. Se vuoi restaurare l’impero zarista, perdi“.

Zelensky a Putin: “Vogliamo la pace”

Dopo aver ribadito che in Ucraina si gioca il destino non solo del paese ma dell’intera Europa e della sicurezza globale (“la Russia ha mostrato l’orrore che potrebbe portare in quei Paesi dell’Est che da tempo ha inserito nella lista dei nemici“), ha aperto le porte alla pace rivolgendosi direttamente agli invasori e al loro presidente: “Anche ora, mentre i russi stanno dispiegando tutto il loro potenziale bellico nell’invasione del Donbass, noi vogliamo un futuro pacifico coi nostri vicini“.

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