Zelensky mette in guardia contro inverno difficile, riporta progressi in guerra

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa a Kiev

KIEV - I leader europei sono in cerca di modi per attenuare l'impatto del balzo dei prezzi dell'energia nel continente dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha messo in guardia sulla prospettiva di un inverno difficile, pur riferendo di progressi nella controffensiva contro le truppe russe.

Parlando ieri sera, Zelensky ha ringraziato le forze ucraine per aver preso due insediamenti a sud e un terzo, insieme a territori aggiuntivi, a est, citando "rapporti positivi" dai suoi comandanti militari e dal capo dell'intelligence.

Kyrylo Tymoshenko, vice capo di gabinetto del presidente, in precedenza aveva postato un'immagine di soldati che alzavano la bandiera ucraina su un villaggio situato, a suo dire, nel sud del paese, l'obiettivo principale della controffensiva.

"Vysokopillya. Regione di Kherson. Ucraina. Oggi", ha scritto Tymoshenko su Facebook su una fotografia di tre soldati sui tetti, uno dei quali fissava una bandiera ucraina a un palo.

La scorsa settimana, l'Ucraina ha lanciato una controffensiva nel sud del paese, in particolare nell'area di Kherson, occupata dalle truppe di Mosca all'inizio del conflitto.

Dopo l'intenso bombardamento da parte delle forze ucraine di gruppi di militari russi nella regione, i russi hanno vietato il movimento dei residenti, vietando loro di attraversare il fiume Dnipro, ha reso noto oggi lo stato maggiore ucraino.

La Russia ha lanciato 25 attacchi missilistici e più di 22 attacchi aerei su obiettivi militari e civili in Ucraina nelle ultime 24 ore, si legge nella dichiarazione dello stato maggiore, mantenendo l'attenzione all'ottenimento del pieno controllo sulla regione di Donetsk.

I commenti di Zelensky sono giunti all'indomani di un altro suo intervento, in cui ha avvertito i paesi dell'Europa occidentale che la Russia sta preparando un "colpo decisivo nell'ambito dell'energia" in vista dei mesi invernali.

Mosca ha giustificato le interruzioni di approvvigionamento energetico puntando il dito contro le sanzioni occidentalei e problemi tecnici. Gli Stati dell'Europa occidentale, che hanno offerto a Kiev il proprio supporto diplomatico e militare, hanno accusato la Russia di utilizzare le forniture energetiche a fini politici.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Sabina Suzzi)