Zelensky: "Milioni di morti se non si sblocca il grano"

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Zelensky: "Milioni di morti se non si sblocca il grano" (Photo by Ukrainian Presidency / Handout/Anadolu Agency via Getty Images)

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lancia un nuovo allarme, oltre cento giorno dopo l'inizio della terribile guerra scatenata dai russi, conflitto che sta devastando il suo Paese e minacciando l'Occidente.

Zelensky avverte che milioni di persone in tutto il mondo potrebbero morire di fame se la Russia non consentirà all'Ucraina di esportare grano dai suoi porti. "Non possiamo esportare il nostro grano, il mais, l'olio vegetale e altri prodotti che hanno svolto un ruolo di stabilizzazione nel mercato globale", ha detto Zelensky in un discorso video registrato al Time 100 Gala, come riporta Cnn. "Questo significa che, purtroppo, decine di Paesi potrebbero trovarsi di fronte a una carenza fisica di cibo. Milioni di persone potrebbero morire di fame se il blocco del Mar Nero da parte della Russia dovesse continuare", ha detto il presidente ucraino.

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Draghi: "Invasione in Ucraina ha bloccato crescita, sbloccare porti"

Lo sforzo per evitare la crisi alimentare deve iniziare dallo sblocco dei porti e della migliaia di cereali che sono lì. Lo sforzo di mediazione delle Nazioni unite è un notevole passo in avanti, sfortunatamente è l'unico". Così il premier Mario Draghi aprendo la riunione ministeriale dell'Ocse a Parigi, quest'anno presieduta dall'Italia, a proposito della guerra in Ucraina, sottolineando che il blocco del grano sta facendo "aumentare i prezzi causando una catastrofe a livello mondiale".

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Bombardato impianto Azot a Severodonetsk, dentro 800 civili

Bombardato per due volte dall'esercito russo tra ieri sera e la notte scorsa l'impianto chimico Azot a Severodonetsk, dove si sono rifugiati circa 800 civili, 200 dipendenti e circa 600 residenti. Almeno due officine sono state colpite, tra cui una per la produzione di ammoniaca. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai, riportato da Ukrinform, ma non ci sono informazioni sulla sorte dei civili. Dentro la fabbrica ci sarebbero anche alcune unità militari ucraine che, secondo i combattenti filorussi, sarebbero arretrati in seguito all'assalto dell'esercito di Mosca.

Ucraina, Procura generale: "263 bambini uccisi e 488 feriti da inizio conflitto"

Almeno 263 bambini sono rimasti uccisi e 488 feriti dall'inizio del conflitto militare in Ucraina. Lo ha affermato questa mattina la Procura generale ucraina nel suo aggiornamento quotidiano, precisando che si tratta di cifre provvisorie in quanto sono in corso accertamenti nelle regioni attualmente interessate dalle ostilità. La regione dove si registra il maggior numero di decessi è quella di Donetsk, con 190 bambini morti o feriti, seguita da quella di Kharkiv, con 132. Inoltre, a causa dei massicci bombardamenti da parte delle Forze armate russe, 1.971 istituzioni educative sono state danneggiate, 194 delle quali completamente distrutte.

Kiev: "Con armi occidentali Severodonetsk ripresa in 72 ore"

Con armi a lungo raggio occidentali l'Ucraina potrebbe "ripulire (dalle truppe russe) Severodonetsk in due o tre giorni". Lo ha scritto su Telegram il capo militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai, spiegando che al momento l'esercito della Federazione assalta con forza la zona industriale ed è impossibile evacuare la popolazione.

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