Zhang Zhan fu la prima giornalista a mettere a nudo la situazione della pandemia in Cina

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Rischia davvero di morire in carcere Zhang Zhan, la blogger 38enne che mostrò il lockdown a Wuhan, l’ex avvocata fu la prima giornalista a mettere a nudo la situazione della pandemia in Cina a gennaio del 2020 e per quella sua azione professionale di denuncia era stata condannata a quattro anni di carcere. La sentenza contro Zhan fu emessa in tempi rapidissimi, il 28 dicembre 2020 e dopo un dibattimento burla durato appena tre ore e senza contradditorio.

La blogger che mostrò Wuhan rischia di morire in carcere: aveva “fomentato dispute”

L’accusa fu di aver “fomentato dispute e provocato problemi”. Purtroppo le condizioni detentive di Zhan sono peggiorate e la sua famiglia ha invocato l’intervento della comunità internazionale. Perché? Perché la blogger sta facendo lo sciopero della fame da ormai più di un anno, da giugno 2020.

Rischia di morire in carcere Zhang Zhan, la blogger che mostrò la Cina attaccata dal covid

In precedenza la blogger era stata alimentata forzosamente e tenuta legata per evitare che rimuovesse la sonda dell’alimentazione, questo perché alla Cina non conveniva una martire morta in un suo carcere nei mesi in cui la comunità internazionale chiedeva conto di quanto accaduto a Wuhan.

Il tweet del fratello della blogger: “Rischia di morire in carcere, non credo vivrà molto a lungo”

Il 31 luglio Zhan era stata ricoverata in ospedale e rimessa in cella, e il 30 ottobre suo fratello Zhang Ju aveva scritto su Twitter: “Non credo che vivrà molto a lungo. Se non ce la farà a superare l’inverno, spero che il mondo la ricorderà per ciò che è stata”.

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