Zidane: "Il Real Madrid non ha fiducia in me"

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"Me ne vado perché sento che la società non mi dà più la fiducia di cui ho bisogno, non mi offre il supporto per costruire qualcosa a medio o lungo termine". Zinedine Zidane, accostato nelle scorse settimane alla Juventus, spiega i motivi dell'addio al Real Madrid, che ora è a caccia di un nuovo tecnico e potrebbe puntare su Antonio Conte, dopo aver avuto contatti anche con Massimiliano Allegri

L'allenatore francese invia, attraverso il quotidiano As, una lettera ai tifosi blancos nella quale rivolge critiche pesanti al presidente Florentino Perez. "Conosco il calcio e conosco le esigenze di un club come il Madrid, so che quando non vinci te ne devi andare. Ma qui è stata dimenticata una cosa molto importante, è stato dimenticato tutto quello che ho costruito quotidianamente, il contributo che ho dato nel rapporto con i giocatori, con le 150 persone che lavorano con e intorno alla squadra", dice Zidane.

"Io sono un vincente nato ed ero qui per conquistare trofei, ma al di là di questo ci sono gli esseri umani, le emozioni, la vita e ho la sensazione che queste cose non siano state considerate nel modo adeguato, che non si sia capito che anche in questo modo si mantiene la dimensione di un grande club", afferma.

"Cari madridisti, per vent'anni, dal primo giorno in cui misi piede nella città di Madrid e indossai la maglia bianca, mi avete mostrato il vostro amore. Ho sempre pensato che ci fosse qualcosa di speciale tra di noi. Ho avuto il grande onore di essere giocatore e allenatore del più grande club della storia. Per questo ho voluto scrivervi questa lettera per salutarvi e spiegarvi la mia decisione di lasciare la panchina", dice Zizou.

"Quando a marzo 2019 ho accettato di tornare dopo una pausa di circa otto mesi, l'ho fatto perché me lo chiedeva il presidente Florentino Perez, certo, ma anche perché me lo chiedevate voi ogni giorno -prosegue il francese-. Quando vi incontravo per strada sentivo il supporto e la voglia di riprendere in mano le redini della squadra. Perché condivido i valori del 'madridismo', questo club appartiene ai suoi tifosi, ai suoi membri, al mondo intero".

"Ho cercato di trasmettere questi valori in tutto ciò che ho fatto, ho cercato di essere un esempio. Passare vent'anni al Real è stata la cosa più bella che mi sia capitata nella mia vita e so che lo devo esclusivamente a lui, a Florentino Perez, che scommise su di me nel 2001 lottando per farmi venire nonostante l'opinione contraria di qualcuno. Lo dico col cuore, sarò sempre grato al presidente per questo. Per sempre", conclude Zidane.