Zimbabwe, Angola: sanzioni ingiuste, danno a donne, anziani, bambini -3-

Red/Coa

Roma, 28 ott. (askanews) - La 797esima Riunione ministeriale del Consiglio di Pace e Sicurezza (CPS) dell'Unione Africana, realizzata a settembre 2018 a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, "ha sollecitato tutti i membri della comunità internazionale che hanno imposto sanzioni allo Zimbabwe a procedere alla revoca senza indugiare oltre, in modo da permettere una più rapida ripresa socioeconomica del paese".

"In conformità con quanto stabilito", prosegue la dichiarazione del governo angolano, "l'Esecutivo della Repubblica d'Angola, ha messo in atto la decisione della Riunione del Consiglio dei Ministri della SADC, relizzata lo scorso agosto nella Repubblica Unita di Tanzania, di dichiarare il giorno 25 ottobre come data in cui gli Stati membri della SADC esprimono collettivamente, all'unisono, il proprio disaccordo, e condannano attraverso varie iniziative e varie piattaforme il regime di sanzioni finché non saranno revocate per il bene della pace, della sicurezza e della stabilità socioeconomica, guardando al benessere dei nostri Popoli".(Segue)