Zimbabwe, Angola: sanzioni ingiuste, danno a donne, anziani, bambini

Red/Coa

Roma, 28 ott. (askanews) - "La Repubblica dello Zimbabwe, è, da circa due decadi, soggetta a sanzioni considerate, dalla Comunità di Sviluppo dell'Africa Meridionale (SADC) e dall'Unione Africana, illegali ed ingiuste, in primo luogo perché hanno avuto un impatto socioeconomico e finanziario alquanto negativo, ostacolando gli sforzi per la ripresa della sua economia". E' quanto si legge in una dichiarazione del Governo dell'Angola.

"Queste sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti d'America e dall'Unione Europea colpiscono lo sviluppo della Repubblica dello Zimbabwe e i mezzi di sussistenza della popolazione, soprattutto le donne, gli anziani, le persone con disabilità e i bambini, che costituiscono i gruppi più vulnerabili e più colpiti da tali misure, che condizionano anche l'empowerment economico delle donne", aggiunge l'esecutivo angolano.(Segue)