Zingaretti: destra non fa battaglia in Emilia R., solo invasione

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Modena, 9 gen. (askanews) - La destra ha una "candidatura debole" alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, per questo motivo il leader della Lega, Matteo Salvini, è "presente quotidianamente". La loro non è una battaglia, ma "un'invasione e un'intrusione". Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nel suo tour a Modena a sostegno della candidatura di Stefano Bonaccini.

"Ecco la posta in gioco dell'Emilia-Romagna, una perla produttiva e di coesione sociale italiana" ha detto Zingaretti ricordando che la destra ha scelto di non fare una "battaglia" ma soltanto "un'invasione e un'intrusione" in regione. "Perché la candidatura a presidente della destra è debole - ha spiegato - e quindi c'è una presenza quotidiana del leader della Lega, che poi se ne andrà. Appena finito se ne va, non gli interessa qualcosa dei cittadini, delle scuole o delle strade, non gliene frega niente".

"Il tema - ha proseguito - è come a Roma: si ruba il voto dell'Emilia-Romagna. E quindi dobbiamo combattere" per non permettere questo il 26 gennaio.