Zingaretti:Pd non vuole votare ma senza risultati lascia Governo

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Roma, 23 ott. (askanews) - "Io di certo non voglio votare. Però pretendo che si governi bene e lealmente. Da segretario del Pd uso questo verbo non a caso. Si producano dei fatti, la si smetta con la ricerca ossessiva di polemiche e visibilità, perché questa è una degenerazione della politica che gli italiani non tollerano più e in tal modo resterebbe solo il governo delle poltrone, dei ministeri e delle nomine. Noi al governo restiamo solo finché produce risultati utili al Paese". Lo dice, fra l'altro, il segretario del Pd Nicola Zingaretti in una intervista a "la Repubblica".

Per parte sua, Zingaretti assicura al governo assoluta lealtà ma nega decisamente che Giuseppe Conte sia oggi un premier in quota Pd e tanto meno che sia già lui il candidato premier dei dem in caso di elezioni anticipate. "Questa - dichiara il segretario Pd- è una fake news. Conte ce la sta mettendo tutta, e sta facendo bene, per ascoltare tutti e produrre una sintesi" ma "la leadership futura sarà decisa democraticamente".

Detto questo "neanche per un istante" Zingaretti ha avuto ripensamenti sulla nascita di questo governo a guida Conte in alleanza con M5s. "Da quando è partito il governo - assicura- penso solo a fargli produrre risultati. Piuttosto, ho la sensazione che altri che il governo lo volevano di più non si preoccupino abbastanza di fare altrettanto".