Zingaretti: Pd sappia ascoltare disagio, sintonia con l'Italia

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Roma, 22 mag. (askanews) - Il Pd deve essere di governo ma anche di lotta, la paura e la difficolt che molte persone stanno vivendo non devono trovare risposte nel populismo e nel sovranismo ma in un "progetto di cambiamento". Nicola Zingaretti, insieme al vice-segretario Pd Andrea Orlando, chiedono ai circoli Pd di mobilitarsi per creare un canale di "ascolto" soprattutto con coloro che stanno soffrendo di pi la crisi innescata dal Coronavirus, a cominciare da chi rimasto senza lavoro ma anche dalle piccole imprese, da chi lavora nella ristorazione, nel turismo, nel commercio. Insomma, Zingaretti chiede "stretto contatto e sintonia con l'Italia". L'azione di governo viene rivendicata ("Abbiamo saputo imporre le nostre parole d'ordine", ha detto Orlando), ma i democratici capiscono che la fase che appena iniziata ancora pi complicata di quella dei mesi scorsi, dal punto di vista politico. Il Pd teme che la crisi economica alimenti e fornisca a Matteo Salvini e Giorgia Meloni un'onda lunga da cavalcare e Zingaretti vuole evitare che questo accada. Questo significa sostenere il governo ma anche incalzarlo quando serve, facendosi interpreti del disagio diffuso. Ha spiegato Orlando: "Dobbiamo vincere governando ma anche facendo battaglia politica nel paese. Il governo ce la far se il Pd continuer ad essere quello che stato in queste settimane". "Il Pd - ha detto il leader democratico - deve diventare attore nazionale di partecipazione degli individui. Se non sono milioni di persone che condizionano le scelte dei prossimi mesi, saranno i pochi che avranno accesso alle leve del potere a farlo". Insomma, "dobbiamo essere il canale attraverso il quale artigiani, commercianti, precari, disoccupati, giovani studenti trovano "uno strumento per trasformare questo disagio non in rabbia e caos ma in un progetto di cambiamento.